Perché isolare termicamente le pareti contro terra
La tendenza a sfruttare e valorizzare tutti gli spazi dell’edificio porta a riscaldare anche i locali cantinati e quindi a doverne isolare le pareti interrate. L’isolamento termico di pareti e pavimenti a contatto con il terreno è un problema che richiede l’adozione di sistemi affidabili e duraturi.
Il margine di rischio deve essere estremamente ridotto dato che, ultimata la costruzione, sarà molto oneroso intervenire con modifiche o sostituzioni in queste parti dell’edificio. Anche quando i locali sono parzialmente interrati e il pavimento è realizzato a contatto col terreno è vantaggioso isolare la muratura interrata allo scopo di ridurre la dispersione totale verso il terreno.
L’intervento tecnicamente più soddisfacente è, in questi casi, quello dall’esterno, posando l’isolante contro il terreno (figura 05), in quanto si realizza un sistema ottimale dal punto di vista igrotermico, sfruttando l’inerzia termica della muratura e non perdendo spazio all’interno dell’edificio.