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Soluzioni progettuali per l’isolamento termico in intercapedine: WALLMATE CW

L’inserimento dell’isolante termico nell’intercapedine tra due pareti è molto diffuso. Una volta posato in intercapedine l’isolante termico sarà praticamente inaccessibile. E’ pertanto necessario scegliere un prodotto con sicure caratteristiche di durabilità e prestazioni a lungo termine. Nella tecnica tradizionale di isolamento in intercapedine è di solito consigliata la presenza di una lama d’aria tra lo strato isolante ed il paramento esterno. Se si usano isolanti sensibili all’umidità, infatti, la lama d’aria svolge le seguenti funzioni:

  • smaltimento del vapore acqueo proveniente dagli ambienti abitati, ottenuta grazie alla ventilazione
    dell’intercapedine, dovuta alla pressione del vento e al gradiente di temperatura;
  • protezione dell’isolante da eventuali infiltrazioni d’acqua piovana attraverso il paramento esterno.
Figura 3.06

La lama d’aria, per svolgere efficacemente le proprie funzioni, deve essere quindi necessariamente posizionata verso l’esterno e deve essere spesso accompagnata da una efficace barriera al vapore posta sulla “superficie calda” dell’isolante.

Le lastre isolanti ed i giunti tra le lastre stesse non devono risultare permeabili al vapore; devono essere adeguatamente fissate al paramento interno anche per mezzo di ancoraggi che colleghino i due paramenti interno ed esterno. La barriera vapore deve essere posata con estrema cura durante le operazioni di costruzione del tamponamento. Per realizzare un buon isolamento termico delle pareti in intercapedine la Dow ha realizzato appositamente WALLMATE™ CW. Con i pannelli WALLMATE CW, grazie alle proprietà del materiale nella maggior parte delle applicazioni non occorre posizionare la barriera al vapore e non è necessario realizzare una lama d’aria. Se necessaria, la lama d’aria dovrebbe essere posta verso l’esterno, come mostra la  figura 6. WALLMATE CW è una schiuma di polistirene espanso estruso, in lastre di colore azzurro, rigide e compatte, con pelle di estrusione e bordi fresati a maschio-femmina. WALLMATE CW ha ottime caratteristiche di isolamento termico e un’elevata resistenza all’assorbimento d’acqua, particolarità molto importanti per l’applicazione in parete a doppio strato di muratura.

I vantaggi di questa tecnica sono evidenti:

  • comfort termico: la struttura interna della parete resta calda;
  • risparmio energetico: per il riscaldamento dell’edificio è necessaria molta meno energia rispetto alla
    situazione senza una buona coibentazione;
  • isolamento continuo: con questo sistema si realizza una superficie isolante continua poiché
    WALLMATE CW ha i bordi maschiati sui quattro lati;
  • inerzia termica: si sfrutta l’inerzia termica del tamponamento interno.

Il risparmio di energia conseguente ad un funzionamento intermittente dell’impianto di riscaldamento è sensibile solo per tipologie adibite a terziario in presenza di corpi scaldanti tipo ventilconvettori e risulta maggiore per pareti dotate di minima capacità di accumulo termico. Nelle tipologie residenziali, occupate durante tutto il periodo sia giornaliero che notturno, è preferibile un abbassamento notturno della temperatura interna alquanto limitato. Questo richiede la presenza di pareti dotate di una certa capacità di accumulo e di basso valore del coefficiente “U”.In ogni caso è sufficiente uno strato interno di materiale non isolante di spessore modesto (sono sufficienti 8 cm di materiale di tipo laterizio) per garantire la capacità di accumulo termico ottimale (L. Agnoletto “Involucro edilizio e comportamento energetico”, Studioemme Ed.).