Soluzioni progettuali per l’isolamento termico delle coperture in legno o in laterocemento: ROOFMATE TG
Nelle coperture a falde si possono avere strutture in latero-cemento in cui l'isolamento della copertura verso l'estradosso consente di sfruttare l'inerzia termica della struttura, oppure strutture in legno.
Le soluzioni di isolamento dipendono dal tipo di manto di copertura e dalla realizzazione della ventilazione sottotegola.
ROOFMATE™ TG offre la migliore soluzione piu diffusa e versatile per l’isolamento termico dei tetti a falde.
ROOFMATE TG e una schiuma di polistirene espanso estruso in lastre di colore azzurro, rigide e compatte con pelle di estrusione.
ROOFMATE TG, oltre ad essere robusto ed insensibile all’acqua, grazie ai bordi fresati a maschio-femmina permette di realizzare uno strato isolante continuo ideale per l’isolamento sottotegola su strutture in laterocemento (figura 09) e in legno (figura 10).
Le lastre di ROOFMATE TG uniscono all’eccellente potere termoisolante i seguenti vantaggi:
- insensibilita all’acqua;
- possibilita dell’eliminazione della barriera vapore;
- isolamento continuo senza ponti termici grazie ai profili maschio-femmina su quattro lati. Ove la
tradizione costruttiva lo richieda, la versione delle lastre profilate maschio-femmina solo su due lati si presta all’utilizzo per l’inserimento tra le travi o i controlistelli in pendenza di falda;
- possibilita della realizzazione del tetto ventilato;
- possibilita della realizzazione del massetto sovrastante le lastre di ROOFMATE TG senza strati
separatori in strutture in laterocemento (figura 10).
Inoltre ROOFMATE TG e:
- adatto anche per l’isolamento dall’interno dei solai;
- ideale per la ristrutturazione di coperture esistenti.
Si possono individuare diversi schemi applicativi per l’isolamento delle coperture a falde con ROOFMATE TG.
Tetto in legno ventilato con manto di copertura su listelli
Come mostrato nella figura 11 ROOFMATE TG si puo posare su un tavolato di legno a sua volta inchiodato ai falsi puntoni di una struttura ordita alla piemontese; il supporto del manto e costituito da un graticcio di listelli.

Tetto in legno con manto di copertura su ROOFMATE TG
Il secondo schema (figura 12) e invece una copertura con struttura in legno nella quale ROOFMATE TG, posato direttamente sul tavellinato, viene perfettamente integrato nel sistema di copertura assumendo la funzione di supporto per le tegole.

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La prima ristrutturazione italiana che ha portato una casa esistente a rispettare i rigidi standard di risparmio energetico "Passiv Haus" e stata recentemente inaugurata a Padova. Si tratta della sede dell'Italian Solar InfoCenter, un edificio con caratteristiche tecniche che portano ad una riduzione del 92% dell'utilizzo energetico ed il raggiungimento delle emissioni zero, grazie anche all'isolamento termico con STYROFOAM IB, spessore 18cm, sull'involucro partendo dalle fondamenta e con ROOFMATE, spessore 20cm, sul tetto.
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Tetto ventilato con due parti di copertura distinte
Per ottenere una buona ventilazione della copertura, come diffuso nella tradizione costruttiva trentina, e possibile realizzare il tetto con due parti di copertura ben distinte fra di loro per ottenere l’intercapedine di ventilazione: la prima parte della copertura, sul lato verso l’ambiente abitato, ha la funzione di chiusura e di coibentazione termica; la seconda verso l’esterno, ha l’esclusiva funzione di manto di tenuta all’acqua.
Gli strati che compongono la struttura descritta dall’interno verso l’esterno sono:

- struttura portante: travi in legno e tavolato in perline (oppure solaio in laterocemento; in entrambe la costruzione dei successivi strati resta invariata);
- membrana impermeabile all’acqua ma permeabile al vapore nelle strutture in legno;
- isolamento termico. E preferibile che questo strato sia continuo evitando la presenza di ponti termici in corrispondenza dei controlistelli (nel caso si opti comunque per questa soluzione e importante l’utilizzo di lastre isolanti rigide per evitare il rischio di insaccamento nel caso dell’utilizzo di materiali morbidi);
- listelli distanziatori, che permettono la formazione di una camera d’aria il cui spessore verra previsto in funzione della lunghezza della falda e della pendenza prevista;
- tavolato che costituisce un supporto rigido per la sovrastante membrana impermeabilizzante;
- membrana di impermeabilizzazione all’acqua;
- manto di copertura sostenuto da doppia listellatura per il supporto delle tegole.
Tetto in laterocemento
Nel caso si realizzi la struttura della copertura in laterocemento, la stratigrafia che sfrutta al meglio le caratteristiche del polistirene estruso come isolante termico e quella del “tetto alla rovescia”, che prevede il posizionamento della membrana impermeabile sotto l’isolante stesso.
Prima della posa del manto, si puo realizzare una cappa in calcestruzzo, interponendo una rete elettrosaldata di armatura; non e necessario prevedere la stesura di uno strato separatore in polietilene prima di effettuare il getto su ROOFMATE TG poiche quest’ultimo non assorbe l’acqua di impasto del calcestruzzo.
E anche possibile inchiodare sopra l’isolante una doppia listellatura per la realizzazione dello strato di ventilazione e appoggio delle tegole, purche questa sia ben fissata al solaio sottostante.