Perché isolare termicamente i pavimenti
La corretta progettazione dell’isolamento dei pavimenti, di edifici residenziali e industriali, coinvolge un insieme di fattori quali la resistenza termica e meccanica dell’isolante, lo spessore del massetto, la quantità di armatura ed i carichi ammissibili. L’isolante posato su un solaio può sopportare carichi permanenti di massetti e tramezze e carichi accidentali variabili a seconda della destinazione d’uso di un edificio. Nei casi in cui l’isolante entri in contatto con acqua (proveniente dal terreno, di condensazione, umidità di costruzione) è importante che offra sufficiente resistenza non solo alla compressione ma anche all’assorbimento. In generale un buon isolamento termico dei pavimenti è indispensabile per i seguenti motivi:
Benessere termico
Per assicurare il benessere termico in un ambiente la temperatura superficiale di un pavimento non deve essere molto inferiore a quella dell’aria. L’isolamento termico del pavimento deve essere progettato non solo imponendo un limite alla dispersione termica, ma anche assicurando che la temperatura del pavimento non sia mai inferiore di 2 °C rispetto alla temperatura dell’aria.
Formazione di condensa
In mancanza di un adeguato isolamento termico la temperatura superficiale dei pavimenti può risultare inferiore a quella necessaria per assicurare un adeguato comfort e può eventualmente anche raggiungere livelli che causano la formazione di condensa.
Risparmio energetico
La normativa italiana sul risparmio energetico degli edifici, DLgs 192/311, impone un limite alle dispersioni di calore e pertanto impone di isolare termicamente le strutture, inclusi i pavimenti.