Soluzioni progettuali per l’isolamento termico di coperture piane esistenti: ROOFMATE SL
Quando la protezione termica delle coperture esistenti è insufficiente o manca del tutto si verificano notevoli disagi sia durante il periodo di riscaldamento invernale sia durante il periodo estivo.
Se l’isolante è insufficiente per qualità o spessore, oppure ha subito un progressivo deterioramento (presenza di vapore acqueo, danneggiamenti meccanici, invecchiamento ecc.) la resistenza termica dei solai di copertura deve essere verificata e migliorata.
Il deterioramento dello strato isolante è quasi sempre imputabile ad una errata valutazione del comportamento igrometrico del pacchetto di copertura.
Adottando metodi tradizionali di ristrutturazione, il risanamento della copertura può comportare la sostituzione completa del pacchetto.
Qualora si voglia incrementare la resistenza termica di una copertura esistente una soluzione semplice consiste nel verificare l’eventuale deterioramento del manto impermeabile esistente, se necessario ripararlo o sostituirlo, e quindi posare ROOFMATE™ SL sopra a questa impermeabilizzazione (figura 12).
Si porrà infine una opportuna zavorra a seconda della destinazione d’uso della copertura. In pratica si tratta di creare la stratigrafia del tetto alla rovescia sopra al tetto tradizionale già presente. In questo modo ROOFMATE SL proteggerà il vecchio sistema di copertura ed aumenterà il comfort all’interno dell’edificio.Rispetto alla soluzione tradizionale con ROOFMATE SL è sufficiente adattare alla nuova quota elementi della copertura quali il perimetro del tetto e le parti verticali mentre sono eliminati gli altri componenti come lo strato di diffusione, drenaggi, sfiatatoi, nuovi scarichi per le acque meteoriche e una nuova membrana impermeabilizzante.
Lo strato di zavorra potrà essere in ghiaia oppure potranno essere posate, sempre tenendo conto dei carichi, anche altre pavimentazioni prefabbricate o realizzate in opera.