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Come funziona un sistema di pulizia a ciclo chiusoUsato per il trattamento di grandi quantità di piccoli componenti o tubi (fino a diversi metri di lunghezza), il sistema di pulizia a ciclo chiuso funziona in due modi: in primo luogo i componenti vengono lavati mediante immersione della camera di lavaggio, e in secondo luogo mediante sgrassatura a vapore nella stessa camera. Di seguito viene mostrata una macchina tipica. Le macchine sono dotate di un ingresso/uscita laterale o superiore, e di zone protette di carico/scarico. Inoltre, il funzionamento a ciclo chiuso garantisce il riutilizzo ottimale dei solventi.
Descrizione del processo di pulizia
Come opzione, il sistema può funzionare sotto vuoto diminuendo così le temperature di distillazione e consentendo il controllo permanente delle emissioni di vapore dalla macchina di lavaggio. Recupero dei vapori e sicurezza sul luogo di lavoro Il vapore estratto dalla camera di lavaggio viene condensato e reinserito nel serbatoio del solvente pulito. Inoltre, le macchine sono solitamente dotate di sistema di assorbimento a carbone attivo rigenerabile. Le macchine di lavaggio in pratica non producono emissioni e rispettano quindi la salute e la sicurezza del personale. Recupero dei solventi Il solvente contaminato viene purificato tramite filtri sottili che rimuovono le particelle associate alla distillazione. Il solvente pulito viene reintrodotto nei serbatoi mentre il residuo viene rimosso dalla macchina. Ciò garantisce l’utilizzo ottimale del solvente e riduce la quantità di rifiuti inviati alle aziende esterne di trattamento rifiuti. Si tratta di un processo di pulizia moderno ed economico che contribuisce attivamente alla tutela dell’ambiente e alla salvaguardia del benessere delle persone. Consumo di solvente Molti studi hanno mostrato l’efficacia e il risparmio ottenuto usando il sistema di pulizia a ciclo chiuso. Un esempio è costituito dal Rapporto di valutazione dei rischi del percloroetilene, in cui si afferma: “in una macchina di lavaggio aperta, un uso medio di 7,9 tonnellate di prodotto all’anno comporta una perdita di 5,8 tonnellate attraverso le emissioni. Le restanti 2,1 tonnellate di solvente sono raccolte come solvente usato e inviate ad aziende specializzate nel trattamento e nel riciclaggio dei rifiuti”. "Per la pulizia dello stesso volume con un sistema chiuso vengono usate soltanto 2,35 tonnellate all’anno. Di questa quantità, soltanto 0,14 tonnellate vengono emesse nell’aria. Il restante quantitativo di solvente viene raccolto come solvente usato e inviato ad aziende specializzate nel trattamento e nel riciclaggio dei rifiuti per essere trattato”. Il rapporto sulla riduzione delle emissioni di percloroetilene secondo la Direttiva COV (1999/13/CE) (30 aprile 2001) è stato preparato dalla ECSA per l’Agenzia per l’Ambiente del Regno Unito. Soddisfare le esigenze specifiche di ogni cliente Due fiocchi di neve, seppur simili, non sono mai uguali. Allo stesso modo ogni cliente ha richieste ed esigenze particolari. Su richiesta, i nostri specialisti SAFECHEM possono organizzare delle prove di pulizia nei locali dell’OEM per determinare la soluzione di pulizia migliore sotto il profilo tecnico ed economico, la soluzione in grado di rispondere alle esigenze specifiche del cliente. La qualità del solvente e la manutenzione continua del prodotto per il sistema di pulizia a ciclo chiuso sono di fondamentale importanza. Da oltre 40 anni Dow fornisce il proprio know-how chimico ai principali OEM con grande successo e li assiste nello sviluppo della loro tecnologia di pulizia. Per ulteriori informazioni riguardanti i sistemi di pulizia a ciclo chiuso, contattate uno dei nostri partner cleaning machine manufacturers.
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