Dow annuncia i risultati del primo trimestre
Vendite record – L’aumento e l’instabilità dei costi delle materie prime rimangono una sfida
Principali risultati del primo trimestre 2006
- Le vendite del primo trimestre hanno registrato un nuovo record per la società con un aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e superando $12 miliardi per la prima volta nella storia di Dow.
- Nel primo trimestre 2006 i costi di materie prime ed energia hanno superato di oltre 800 milioni di dollari il totale dello stesso periodo del 2005.
- Le fermate programmate nei maggiori impianti hanno ridotto i volumi e aumentato i costi in misura considerevole. Fermate analoghe nelle joint venture EQUATE e OPTIMAL hanno influito sulla remunerazione del capitale nel trimestre appena concluso.
- L'utile per azione è di $1,24. Malgrado una diminuzione dell'11% rispetto alla quota record di $1,39 registrata nello stesso trimestre dell'anno scorso, rappresenta il secondo utile trimestrale record con un aumento dell'11% rispetto al quarto trimestre del 2005.
Commento
Geoffery E. Merszei, executive vice president and chief financial officer Dow, ha dichiarato:
"Abbiamo potuto beneficiare della nostra strategia anche in questo trimestre, con un aumento dell’EBIT dei Performance Business che ha bilanciato il calo registrato nei nostri Basics Business. Sebbene le fermate programmate del trimestre abbiano influito sui volumi e le vendite USA abbiano registrato una diminuzione ad inizio anno in previsione di una riduzione dei prezzi, in marzo è stata registrata una ripresa della domanda e lo slancio continua nel secondo trimestre".
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3 Months Ended
March 31 |
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2006
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2005
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| Net Sales |
$ 12.020
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$ 11.679
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| Net Income |
$ 1.214
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$ 1.353
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| Earnings Per Common Share |
$ 1,24
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$ 1,39
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Sintesi dei risultati del primo trimestre
Nel primo trimestre 2006 The Dow Chemical Company (NYSE: DOW ) ha registrato un nuovo record nelle vendite pari a 12 miliardi di dollari, con un aumento del 3% rispetto allo stesso periodo del 2005.
L’utile netto del trimestre è di $1.214 milioni, il 10% in meno rispetto al 2005, con un utile per azione di $1,24. Malgrado una diminuzione dell’11% rispetto alla quota record di $1,39 registrata nello stesso trimestre dell’anno scorso, rappresenta il secondo utile trimestrale record della società. Gli utili nel primo trimestre del 2005 includevano un utile di 5 centesimi per azione relativo alla cessione del 2,5% della partecipazione nella joint venture EQUATE.
I prezzi hanno registrato un leggero rialzo pari al 2% rispetto allo stesso periodo del 2005 che tuttavia non è sufficiente per contrastare l’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia di oltre 800 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo di un anno fa, determinando quindi un’erosione dei margini. Il trimestre registra un aumento dei volumi pari all’1% con forte crescita nell’America Latina e stabilità della domanda in Europa e Asia Pacifico attenuata dalla diminuzione della domanda in quasi tutti i business negli Stati Uniti dove i clienti hanno diluito gli acquisti in previsione di un calo dei prezzi.
Le fermate programmate nei principali impianti, sia negli Stati Uniti che in Europa, hanno causato una contrazione nei volumi del business Hydrocarbons and Energy e un aumento significativo dei costi. Analoghe fermate nelle joint venture EQUATE e OPTIMAL hanno influito sui redditi da capitale nel trimestre che risultano inferiori del 39% rispetto allo stesso periodo del 2005. Questi ultimi riflettono anche lo scioglimento di DuPont Dow Elastomers L.L.C. nel giugno 2005, la vendita nel quarto trimestre 2005 della quota detenuta in UOP LLC e la solida performance di Dow Corning Corporation, trainata dalla domanda mondiale di materiali specifici a base di silicone e di soluzioni innovative.
"Abbiamo potuto beneficiare della nostra strategia anche in questo trimestre, con un aumento dell’EBIT dei Performance Business che ha bilanciato il calo registrato nei nostri Basics Business. Sebbene le fermate programmate del trimestre abbiano influito sui volumi e le vendite USA abbiano registrato una diminuzione ad inizio anno in previsione di una riduzione dei prezzi, in marzo è stata registrata una ripresa della domanda e lo slancio continua nel secondo trimestre".
"Anche in questo trimestre abbiamo mantenuto la massima attenzione sulla disciplina finanziaria. In termini di percentuali sulle vendite, la spesa di Selling, Administrative and Research and Development continua a registrare un minimo storico di 5,5% mentre la spesa in conto capitale è in linea con il piano. Abbiamo inoltre aumentato il dividendo e accelerato il piano di riacquisto di azioni investendo oltre $300 milioni nel trimestre e riducendo, allo stesso tempo, il rapporto debito netto-capitale".
Nel segmento Performance Plastics le vendite del primo trimestre ammontano a $3,49 miliardi, il 17% in più rispetto allo stesso periodo del 2005, con un aumento dei prezzi pari all’1% e un calo dei volumi pari al 16%, principalmente dovuto a utili forfettari derivanti dai business Technology Licensing e Catalyst. Il business Specialty Plastics and Elastomers ha registrato un incremento delle vendite che supera di un terzo l’importo dell’anno precedente e una crescita costante della domanda globale grazie all’integrazione positiva degli elastomeri ENGAGE™, NORDEL™ e TYRIN™, acquisiti nel 2005 nel corso dello scioglimento della joint venture DuPont Dow Elastomers. Anche Dow Automotive mostra un incremento nelle vendite rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso nonostante le sfide affrontate dall’industria automobilistica americana. Il business ha proseguito il suo consolidamento nei confronti dei produttori giapponesi e ha annunciato l’intenzione di aprire un centro tecnologico in Giappone per accelerare gli sviluppi applicativi con le società locali. Nel business Polyurethanes and Thermoset Systems le vendite registrano un leggero calo dovuto al continuo riallineamento dai componenti alle applicazioni dei sistemi a valle. L’EBIT(1) del Performance Plastics ammonta a $726 milioni con un aumento del 55% rispetto a $467 milioni nello stesso trimestre del 2005.
Nel primo trimestre del 2006 le vendite del segmento Performance Chemicals ammontano a $1,89 miliardi, il 2% in meno rispetto ai valori record di $1,92 miliardi registrato nello stesso periodo del 2005, con un calo dell’1% in termini di volumi e di prezzi. Il business Dow Latex and Acrylic Monomers mostra una diminuzione delle vendite rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso dovuta in larga misura al calo nei monomeri acrilici, dove la nuova capacità industriale influisce negativamente su prezzi e margine spingendo il business a tagliare i volumi. Viceversa, il business registra una forte domanda di lattice stirene-butadene nel corso del trimestre, guidata da una solida industria della carta patinata in Europa e sostenuta dall’aumento delle vendite nell’Asia Pacifico dove lo scorso anno Dow ha avviato la seconda linea di lattice stirene-butadene a Zhangjiagang, Cina. Nel segmento Designed Polymers, le vendite registrano un leggero miglioramento rispetto allo stesso trimestre dell'anno scorso con una domanda di polimeri solubili in acqua per un’ampia gamma di applicazioni, tra cui materiali per l’edilizia, prodotti farmaceutici e per l’igiene personale. Anche il segmento Liquid Separations registra un forte aumento nelle vendite rispetto allo stesso periodo del 2005 grazie al notevole contributo delle membrane FILMTEC™ e delle resine a scambio ionico DOWEX™ che hanno determinato un trimestre record. Il segmento Specialty Chemicals registra una notevole contrazione dei margini nell’etere glicolico poiché i prezzi non hanno controbilanciato l’aumento delle materie prime. L’EBIT del trimestre per il segmento Performance Chemicals è di $301 milioni, con un calo del 33% rispetto a $450 milioni registrati nello stesso periodo dell'anno precedente.
Le vendite del segmento Agricultural Sciences registrano una diminuzione del 3% ammontando a $961 milioni verso i $989 milioni raggiunti nel 2005. Questo leggero calo deriva dal ritardo della stagione invernale che in Europa ha posticipato al secondo trimestre la stagione della semina. Ciò è stato ampiamente bilanciato dall’aumento nelle vendite di diserbanti e insetticidi nel mercato statunitense e dai profitti delle attività in America Latina. Il business ha dato risultati positivi nel campo degli oli benefici con vendite in aumento sia nei semi di canola NEXERA™ sia nei semi di girasole grazie al maggiore utilizzo di oli privi di esteri di acidi grassi trans e grassi saturi nella ristorazione e nell’industria alimentare americana. Nel corso del trimestre la società ha annunciato il progetto di aumentare del 35%, previsto nel 2006, la produzione degli oli di canola NATREON™ e di girasole creando le basi per raddoppiare i volumi attuali nel 2007 a sostegno della crescita del settore. L’EBIT del primo trimestre per il segmento Agricultural Sciences ammonta a $216 milioni, il 17% in meno rispetto a $259 milioni registrati l’anno precedente.
Nel primo trimestre il segmento Basic Plastics ha registrato vendite pari a $2.80 miliardi, senza scostamenti verso lo stesso periodo del 2005 con prezzi e volumi stabili rispetto all’anno precedente. Il trimestre vede una significativa flessione nei volumi di polietilene nel Nord America dovuta all’aumento dei prezzi negli USA a seguito degli uragani che ha dato origine ad una momentanea apertura all'esportazione dei produttori dell'Asia Pacifico, riducendo contemporaneamente le esportazioni per le società americane. Tale fase si è conclusa al termine del primo trimestre. I volumi stabili in Europa e la crescita nell’Asia Pacifico e in America Latina hanno controbilanciato il calo del Nord America non risparmiando tuttavia l’erosione dei margini dovuta all’aumento delle materie prime che ha superato la crescita dei prezzi in queste aree. Il business Polystyrene registra una flessione verso i livelli del primo trimestre del 2005 sia in termini di volumi che di prezzi. I costi di stirene mostrano un moderato miglioramento rispetto allo scorso anno mentre il polistirene registra un calo ulteriore dovuto all’eccesso produttivo dell’industria che si ripercuote sui margini. L’EBIT trimestrale del segmento Plastics è di $476 milioni di dollari, il 42% in meno rispetto a $824 milioni registrati nello stesso trimestre del 2005, che includevano profitti pari a $29 milioni relativi alla cessione della partecipazione nella joint venture EQUATE.
Le vendite del 2006 nel segmento Basic Chemicals sono state pari a $1,37 miliardi con una flessione del 7% rispetto allo scorso anno. Nel business Core Chemicals la soda caustica registra un aumento dei prezzi di due cifre verso lo stesso trimestre dell’anno precedente mentre i volumi mostrano una leggera flessione, con una contrazione dell’industria della carta e della cellulosa a compensazione degli altri settori, in particolare quello dell’allumina e della lavorazione chimica. Malgrado un costante aumento delle vendite in Europa, i volumi dei monomeri di cloruro di vinile registrano un calo rispetto allo scorso anno a causa della minore domanda globale di cloruro di polivinile. Anche il business Ethylene Oxide / Ethylene Glycol registra una significativa diminuzione nei prezzi e una leggera flessione nei volumi dovuta alla minore domanda/offerta dell’industria rispetto a un primo trimestre 2005 decisamente buono. I margini del business glicole etilenico si sono assottigliati a causa di un eccesso di offerta dell’industria che ha generato una diminuzione dei prezzi mentre i costi delle materie prime registrano un aumento significativo rispetto all’anno precedente. Nel primo trimestre il segmento Chemicals registra un EBIT di $154 milioni, il 64% in meno rispetto a $427 milioni nello stesso trimestre del 2005 che includeva profitti pari a $41 milioni relativi alla cessione della partecipazione nella joint venture EQUATE.
"Dopo una partenza piuttosto lenta, le vendite sono aumentate verso la fine del trimestre e attualmente registriamo un incremento della domanda in molti dei nostri business" ha affermato Merszei.
"Nonostante la forte instabilità dei costi delle materie prime e dell’energia, riteniamo che il 2006 sarà migliore del 2005 e che il 2007 porterà ancora un anno positivo per la società. Ciò sarà possibile grazie a un’attenzione sempre maggiore alla gestione del prezzo/volume e all’impegno nel controllo dei costi,.
"Per il secondo trimestre è nostra intenzione proseguire la nostra strategia di crescita: investire preferibilmente nei Performance Business, sviluppare nuove opportunità per il mercato interno e accelerare la crescita nelle geografie emergenti ricercando contemporaneamente joint venture favorevoli per alleggerire i nostri Basic Business. Siamo sicuri che, nel lungo termine, questa strategia sarà fondamentale per rallentare la ciclicità degli utili e guidare la nostra crescita".
(1) Utili al lordo di interessi, imposte sul reddito e partecipazioni di minoranza ("EBIT"). La riconciliazione tra EBIT e "Reddito netto per gli azionisti ordinari" è disponibile alla tabella dei Segmenti Operativi.
™ ENGAGE, NORDEL, TYRIN, FILMTEC and DOWEX sono marchi The Dow Chemical Company o di sue consociate.
™ NEXERA e NATREON sono marchi Dow AgroSciences LLC.
Prossimamente su Web
- Oggi, alle 10:00 (GMT -4) sul sito www.dow.com, Dow trasmetterà una conferenza telefonica web con gli investitori per discutere i risultati, le prospettive di business e altri argomenti.
- Giovedì 11 maggio 2006, alle 10:00 (GMT -4) sul sito www.dow.com, Dow trasmetterà una conferenza telefonica web in occasione dell’Assemblea Annuale degli Azionisti.
Informazioni su Dow
Dow è una società chimica con attività di business diversificate che applica scienza e tecnologia per migliorare ogni giorno la qualità della vita. Dow fornisce ai propri clienti in oltre 175 Paesi un'ampia gamma di prodotti e servizi innovativi che permettono di ottenere acqua potabile e alimenti, vernici e imballaggi, prodotti farmaceutici e per l'igiene personale, e molto altro. Nel rispetto del proprio impegno per i principi di sostenibilità, Dow realizza vendite annue pari a 46 miliardi di dollari e impiega 42.000 dipendenti nel mondo. Se non altrimenti specificato, per "Dow" o "Società" si intende The Dow Chemical Company e consociate. Per ulteriori informazioni visitate il sito www.dow.com.
Nota: Le previsioni contenute nel presente documento comportano rischi e incertezze che possono influire sulle operazioni della Società sui mercati, prodotti, servizi, prezzi e altri fattori, così come indicato più nel dettaglio altrove, nonché in documenti depositati presso la U.S. Securities and Exchange Commission. Tali rischi e incertezze comprendono, a titolo puramente indicativo, fattori economici, concorrenziali, legali, governativi e tecnologici. Di conseguenza, non vi è alcuna assicurazione che le previsioni della Società si avverino. La Società non assume alcun obbligo di fornire aggiornamenti su dette previsioni qualora le circostanze dovessero cambiare, salva diversa disposizione di legge riguardante i titoli azionari e altre leggi applicabili




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